venerdì 18 luglio 2014

Lendenun



2 ottobre 2008

E' un termine in dialetto milanese/lombardo che indica una persona che tende a dilungarsi in un'attività.



Deriva dal termine italiano lendine che è il primo stadio di vita del pidocchio umano che vive sui capelli.



In particolare quando la femmina deposita le uova genera una struttura molto luuuuuunga e sottile attaccata al capello, da cui deriva il nomignolo. :-)



Dovevo un minimo di spiegazione scientifica (senza sentirmi Piero Angela) per far capire quello  che in questo momento sto pensando di me stesso: infatti sto scrivendo alcuni post sulle mie vacanze estive a S. Francisco ed alcune località della California, ma se andrò avanti di questo passo non terminerò gli argomenti prima della prossima estate!



Nel frattempo il mondo gira e rigira e altre cose accadono.



Fra i miei interessi volevo rimarcare l'ennesima passeggiata in motocicletta che domenica scorsa ho compiuto attorno al lago di Como.



La giornata soleggiata mi ha permesso di rivedere alcune località sulle rive del lago.



Partendo da Lecco è spettacolare la vista della città dal ponte che attraversa l'Adda incorniciata dal monte Resegone già ricordato nei "Promessi Sposi".



Menziono Mandello Lario, patria di Moto Guzzi (questa proprio non potevo saltarla ), Bellano con il suo orrido, Dervio che distesa sul conoide generato da un torrente, è una nota località nautica.



Riguardo l'Abbazia di Piona ci sarebbero da scrivere tante cose artistiche, storiche e culturali oltre al bellissimo panorama sul lago. Rinvio quindi un eventuale interesse al sito http://www.abbaziadipiona.it/



A nord del lago, precisamente a Gera Lario, si vedono perfettamente le antenne di Telespazio, una società multinazionale che si occupa di servizi satellitari come osservazione della Terra, telecomunicazioni, ricerca aerospaziale, gestione delle orbite dei satelliti. 

http://www.telespazio.com/about-us-chi-siamo/our-company



La via del ritorno incomincia con la Strada Regina in onore alla Regina Teodolinda a cui viene attribuita la sua costruzione. http://it.wikipedia.org/wiki/Antica_Via_Regina



Si continua percorrendo le strade curvilinee e panoramiche attraversando le località di  Gravedona, Dongo (nota per lo più per la morte del Duce).



A Tremezzo c'è "Villa Carlotta" famosa per il Parco ed i marmi del Canova.



Guardando verso il centro del lago invece si vede Bellagio (la "Perla" del Lago di Como) che è  la località da cui si dividono i due rami del lago.



Continuando verso sud si transita da Argegno e Laglio, diventata famosa per le ville di George Clooney. Più avanti, ai piedi del monte Bisbino che offre fantastiche vedute sul lago, si attraversa Cernobbio che è conosciuta  soprattutto per Villa D'Este.



Infine si raggiunge Como.



Come si vede i posti da visitare sono innumerevoli per non parlare poi dei dintorni.



E' chiaro che non basta una giornata per vivere queste località, però è sufficiente per ammirare dei panorami incredibili, soprattutto se si percorrono con una moto.



Se avete avuto la pazienza di leggere fin qui, visitate anche questo sito: http://www.lagodicomo.com/italian/utilita.php



Concludo così con un augurio di buon viaggio e buon divertimento. ;-)

giovedì 17 luglio 2014

Bird o Manwatching ?



18 settembre 2008

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# 05 


Eheh. Stavo facendo “birdwatching” nei confronti di un gabbiano o meglio ancora volevo fotografarlo evidenziando il contrasto tra il gabbiano e l’isola di Alcatraz, cioè tra un simbolo della libertà ed un simbolo della prigionia.

Poi d’un tratto mi sono accorto che qualcuno stava facendo… “manwatching” su di me.

Non mi sono lasciato sfuggire l’occasione di una raffica di scatti.

Ecco cosa ne è uscito.

Gabbiano

Look at me, man! ^_^

Look at me, man! ^_^


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Golden Gate Bridge

15 settembre 2008

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# 04



Il Golden Gate Bridge fu inaugurato nel 1937 per unire San Francisco alla contea di Marin nonostante i pessimisti dell'epoca dicessero che non si sarebbe potuto costruire.
E' un capolavoro di ingegneria ed architettura che con i suoi 2700 metri, sei corsie automobilistiche una per i pedoni e ciclisti, permette di ammirare panorami immensi sia dalle tante località da cui è visibile, sia dal suo piano stradale che corre a 67 metri di altezza.
Tecnicamente è sospeso per mezzo di due grandi cavi dello spessore di circa un metro e lunghi 2332 metri che contengono 129000 chilometri di filo d'acciaio.
E' progettato per resistere a venti di 160 km/h ed ogni pilone può reggere un flusso di marea di 97 km/h sostenendo una torre di acciaio di 21500 tonnellate.
Ogni anno è attraversato da più di 40 milioni di veicoli che pagano un biglietto da 5 $ solo quando lo percorrono in direzione sud.

Golden Gate Bridge

Golden Gate Bridge

Golden Gate Bridge

Golden Gate Bridge


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http://www.goldengate.org/

 

Si fa in fretta a dire Cable Car

9 settembre 2008


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#03

Il sistema del Cable Car fu inventato nel 1873 con lo scopo di istituire mezzi pubblici atti a superare pendenze cittadine di grande entità quando ancora non erano diffusi i motori  a combustione interna.
Quando a San Francisco alla fine degli anni '40 fu tentato di sostituirli con autobus si sollevarono molte proteste e fu deciso di lasciare le 3 linee che ancora oggi sono in funzione a scopo prevalente per i turisti.
Dal 1984 e per 2 anni, venne eseguita una ristrutturazione tecnica completa di tutto l'impianto che funziona così come lo vediamo oggi.
Il funzionamento in breve.
Le macchine della centrale motrice, situata anche a chilometri di distanza dalle rotaie della vettura, generano il movimento di un cavo di acciaio che scorre sotto terra in un'apposita sede scavata in mezzo ai binari della linea per tutta la lunghezza del percorso.
Il conducente, per mezzo di un meccanismo ad asta che dalla vettura si incunea nel sottosuolo dove scorre il cavo trainante, lo aggancia per mezzo di una morsa "grip" permettendo così l'avanzamento della carrozza ad una velocità costante di 15,5 km/h.
Ad ogni fermata, in curva o in discesa il conducente, selezionato fra i candidati molto accuratamente, deve allentare con ottimo tempismo la presa del cavo ed azionare i freni aiutato da un collega che, sulla parte posteriore della vettura, aziona a mano un altro meccanismo di frenata quanto basta per mantenere la velocità del mezzo adeguata alla curva o alle discese più ripide.
E' intuitivo che lo svolgimento delle attività richiede un grande affiatamento fra i manovratori, soprattutto perché le discese sono lunghe e ripide ed il traffico stradale è intenso.
E' infatti normale sentire un odore di freni bruciati lungo il percorso!
Odore... e PROFUMO!!! Sì, perché uno dei sistemi di frenata (quello che fa attrito sulle rotaie stesse) usa materiale frenante fatto di legno di pino che, se da una parte si consuma in fretta, dall'altra non rovina i binari.
Quando il Cable Car giunge finalmente al capolinea viene posto su una piattaforma circolare che, mossa a spinta dal personale, viene fatta ruotare di quasi 180° per posizionare la carrozza sui binari di uscita.
Per approfondire:
http://www.sfcablecar.com/  
http://www.cablecarmuseum.org/

... e per giocare a farlo funzionare...
 http://www.sfcablecar.com/gripmans.html   
anche se la realtà credo sia molto più complessa:-)


Cable Car

Cable Car

Cable Car

Cable Car



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San Francisco - Lombard Street



03 settembre 2008

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# 02

Ho scritto nel post precedente che le vie di San Francisco sono tracciate in linea retta e prevalentemente in direzione dei punti cardinali.

Esiste però un'eccezione che è famosa in tutto il mondo: la Lombard Street. 
E' una strada di per sè importante, che corre da ovest a est perché per un tratto fa parte della celebre US 101. E' quindi molto trafficata e lì si possono trovare decine di alberghi e alloggi di ogni genere.

Il divertente però è che a est dell'incrocio con la Van Ness Avenue su cui prosegue la 101, la strada sale  su Russian Hill e poi riscende ai piedi di Telegraf Hill.

Si riscende, ma con il 27% di pendenza, per cui negli anni '20 si è pensato che per poterla percorrere con una certa sicurezza era necessario ridurre un po' la pendenza per i 400 metri di strada che la definiscono "la strada più tortuosa del mondo".

Venne fatta diventare un senso unico in discesa con pavimentazione rossa e vennero costruiti gli 8 celebri tornanti abbelliti da piante, fiori, in particolare ortensie.

Ai lati 2 marciapiedi costituiti da scalini permettono ai pedoni di "vivere" questo luogo spettacolare.

Lombard Street

Lombard Street

Lombard Street

Lombard Street


San Francisco



11 agosto 2008

#01

San Francisco sorge su una penisola collegata al resto della California solo sul fronte sud.

A  est c'è l'omonima baia e a ovest l'oceano Pacifico che, soprattutto in quella zona ed in particolar modo d'estate, crea degli spettacolari banchi di nebbia che si incuneano da nord verso la baia attraverso il celebre Golden Gate.

Chi propose il percorso delle principali vie della città, almeno ad ovest della Market Street, doveva essere qualcuno amante delle linee rette perché vennero tracciate in direzione nord-sud ed est-ovest.

Il bello di San Francisco è proprio questo: le sue vie tracciate in linea retta incuranti delle collinette situate all'interno della città dalle cui sommità si apprezzano viste emozionanti ed indimenticabili sul mare o sulla città stessa.

San Francisco

San Francisco

San Francisco

San Francisco

San Francisco



mercoledì 16 luglio 2014

Le vacanze

1 agosto 2008

Sono tornato da un paio di settimane dalle vacanze e precisamente da un viaggio e ancora non ho scritto nulla al riguardo.
Non che la cosa sia indispensabile però è per me piacevole dato che si è trattato di un viaggio in California e là non ero mai stato.
Non racconterò in un post tutta la cronologia del viaggio perché diventerebbe piuttosto lunga da scrivere e forse anche pesante da leggere.
Forse scriverò di qualche singolo argomento raccontando le cose che mi sono piaciute di più oppure risponderò a domande specifiche che eventualmente mi saranno poste in modo da avere una comunicazione più diretta ed interessata con l'interlocutore, comprese quelle sull'organizzazione del viaggio ed altre curiosità.
Uno dei motivi per cui non ho ancora argomentato questa esperienza è che, visto che fra i miei hobbies c'è la fotografia, sto ancora catalogando e selezionando gli innumerevoli scatti che ho fatto in poco meno di 3 settimane.
Scartando circa il 10% del totale ne "rimangono" circa 2000, alcuni dei quali sono veramente belli.
Cercherò appunto di proporre nel blog le foto che ritengo migliori e forse per argomenti.